in cucina con...federico zanasi
1/35

Federico nasce nel 1975, si diploma presso la Scuola Alberghiera di Serramazzoni (MO), lavora in zona, lavora in America, lavora in Spagna fino a quando, nel 1995, incontra Moreno Cedroni, chef 2 stelle Michelin, che diventa il suo maestro per i successivi 10 anni.

Oggi è al timone del ristorante Principe delle Nevi (Cervinia) e docente di corsi di cucina ad Eataly.

E' in occasione de La Cenetta, organizzata nella nostra sede, che abbiamo avuto la fortuna di conoscerlo e, tra una portata e l'altra, siamo riusciti ad estrapolargli una ricettina coi fiocchi! 

 

http://www.principedellenevi.com/it/il-nostro-chef

COME HAI INIZIATO A CUCINARE ? Ho iniziato a cucinare per necessità. Essendo i miei genitori impegnati da mattina a sera nei loro rispettivi lavori, una volta tornato da scuola preparavo il pranzo per me e mio fratello che tornava più tardi. In quel periodo ero poco più che un bambino ma decisi che dopo le medie avrei continuato a cucinare facendo della cucina la mia professione.

 

QUAL E’ IL TUO CAVALLO DI BATTAGLIA? Il mio cavallo di battaglia è il pesce...dopo 10 anni passati al fianco di Moreno Cedroni è il prodotto che conosco meglio.

 

NEL TUO FRIGO CHE COSA NON MANCA MAI? Nel mio frigo non mancano mai i prodotti di stagione. Compro solo quelli e provo a sfamare la mia famiglia nel più salutare dei modi.

 

RISTORANTE PREFERITO? Il mio ristorante preferito è a San Giovanni in Persiceto, in provincia di Bologna e si chiama Osteria del Mirasole. Franco Cimini ogni volta che vado lá mi fa tornare indietro di 20 anni quando la domenica andavo in campagna a mangiare dai miei nonni
 

LA RICETTA DI OGGI? Lasagna caprese

 

lasagna caprese

 

FARINA 200gr

1 UOVO INTERO + 2 TUORLI

RICOTTA 100gr

BURRATA 200gr

4 POMODORI RAMATI

OLIO

TIMO

PESTO QB

SALSA DI POMODORO QB

BASILICO QB

 

Fare un impasto omogeneo con la farina, le uova e i tuorli. Avvolgerlo nella pellicola e metterlo in frigo per 2 ore.

Tritare la burrata e unirla alla ricotta, amalgamata con le foglioline di basilico. Aggiustare di sale e pepe.

Stendere la pasta all'uovo molto sottile e ricavarvi dei dischi del diametro di 12 cm.

Togliere il picciolo ai pomodori ramati, tuffarli in acqua pochi secondi, raffreddarli in acqua e ghiaccio e sbucciarli, ricavando 8 falde da ogni pomodoro.

Metterli in una placca con carta da forno, condirli con olio, sale e timo e appassirli nel forno per 2 ore a 120 gradi. A cottura ultimata tenere a temperatura ambiente.

Cuocere i dischi di pasta in acqua salata.

Alternarli con un po' di pesto, burrata e falde di pomodoro con poca salsa di pomodoro alla base. Guarnire con basilico fresco e olio ligure di ottima qualità e gocce di pesto.